28 ottobre 2009

avviso ai signori viaggiatori



si dice comunemente che una persona "ha perso il treno" quando non ha saputo cogliere le occasioni che la vita le ha offerto.
io a qst'ora credo di non essere molto lontana dal mio punto di partenza.
come mai?
beh perché di treni ne ho persi tanti, forse troppi, o forse troppo pochi. chissà.

ognuno si angoscia per le occasioni perdute.. ma siamo sicuri che il problema che ci affligge sia aver perso l'occasione?
oppure è nel non aver avuto le palle per approfittarne.
se si rimane a terra vuol dire più che altro abbiamo paura dell'ignoto.
alla fine i "treni" non sono i viaggi, né tanto meno i cambiamenti. sono solo dei tramiti, momenti adibiti a fare il punto del proprio vissuto, momenti morti in cui si ha tempo per riflettere.
allora non dovremmo lamentarci di aver perso l'attimo, ma dovremmo preoccuparci di avere paura di confrontarsi, di non essere assolutamente sicuri di cosa possiamo offrire a quello futuro.

certo, rimanere a terra ha i suoi vantaggi, non lo nego! apparentemente da stabilità, ma per quanto?
il dubbio di aver perso l'occasione della vita si insinua velocemente, e quindi che facciamo?
domanda stupida.. ovvio! diamo colpa agli altri, o al momento, alle cose brutte, a quelle belle (si, anche a Caino che fa le frittelle..) anche se sappiamo chiaramente che il problema siamo noi... non è assolutamente il treno che non ci convince.
sono sicura che anche se avessimo la possibilità di viaggiare su un freccia rossa (ehm..) o sull'orient express, invece che su un regionale scalcinato del cazzo per il resto della vita, le cose non cambierebbero assai molto.

l'ignoto ci spaventa, e arrivarci impreparati ancora di più.

bene, allora sicuramente è molto più facile continuare a fare i piccoli borghesi infastiditi, annoiati dalla solita routine, lamentosi alla nausea, che alla prima opportunità di cambiare, si sentono andar via la terra sotto i piedi e che per qlc minuto rivalutano il loro schifo di mondo, facendolo diventare un paradiso e che solo quando ormai sono sicuri che il treno indietro non ritorna, riprendono a lamentarsi come se fossero stati privati della cosa più bella della vita.
che schifo. cazzo, è un circolo vizioso.
so che qst discorso non avrà una fine, né tanto meno un lieto fine (almeno per la sottoscritta essendo prettamente autocritico), ma è cmq un modo per riflettere e per magari trovare uno spunto per darsi una smossa.

che poi diciamocelo, non è che che ci sia andata di culo, siamo pur sempre in Italia e ricordiamoci che viaggiamo sulle ferrovie dello stato!

10 settembre 2009

yes, you can!


spesso le aspettative sono alte, molto spesso troppo. ci si trova, ci si prende e poi si rimane delusi. ma per uno dei due non è mai così, per uno dei due le aspettative sono in parte raggiunte, erano in parte valide.
e allora quando tu fai parte di questo sottoinsieme, ti chiedi se esistano le storie perfette o solamente uno dei due rimane l'anello debole e si adagia, aspetta, si fa trasportare dalla corrente utilizzando solo il minimo indispensabile.
2 giorni fa mi sono chiesta se si può amare a tal punto una persona, a tal punto..quale punto vi chiederete..giusta osservazione.
il punto per me del non ritorno, il punto dove si dimenticano tante cose ma non l'affetto, non le gioie, e si rischia di soffrire e soffrire, magari avendo nuove aspettative, che questa volta non verranno minimamente raggiunte.
la domanda migliore, mi diceva qualcuno è un'altra. e quale. ho provato a pensarci, e l'unica plausibile è stata: allora ne vale la pena?
a questo non so dare risposta, forse ne vale la pena perché nella vittima le aspettative non si esauriscono mai.
altra domanda fondamentale.
ma il palesare continuamente il proprio disagio, viene captato da qualcuno? e sopratutto la persona interessata di tutte qst cose se ne accorge?
pure a qst non so dare risposta.
è bello saper dispensare consigli per tutti tranne che per noi stessi.
io credo serva tempo per metabolizzare, ma credo anche che la vita dovrebbe sempre fornirti uno di quei pacchetti sostitutivi, una specie di biglietto per la spa, tanto per rimetterti in carreggiata. invece il biglietto te lo fa vedere, mica te lo fa prendere. anzi no, ti dice che se ci riesci è tuo, ma qs sempre non hai le capacità o le competenze adatte.
qst sono solo deliri notturni, ma vi giuro che nel mio labirinto hanno un senso.
la notte come si dice dovrebbe portare consiglio, a casa mia porta solo un gran casino.
non si pesano più né parole né pensieri, si butta tutto li sul tavolino. e il problema che spesso manco sul tavolino si buttano le cose, no. abbiamo la felice idea di aver trovato la soluzione ai problemi del mondo e finiamo per sviscerare i nostri deliri a terzi, che li calpestano senza nessuna accortezza.
poi piomba il giorno tra capo e collo e con un gridolino alla munch e la faccia disperata riguardi i messaggi inviati, ripensi alle cose dette e non credi assolutamente di essere stata tu a farlo, ti dici non è possibile. nooooo mica vero.
è come se durante la notte esistesse un mr hide, si impossessasse del mio corpo ma ragionasse con una testa diversa, completamente folle. purtroppo la stessa testa di notte mi fa creare quindi mica la posso cacciare.. ma che cazzo, almeno si desse un contegno!
e allora cerchi rocambolesche vie di fuga per giustificarti, eehhmm scusa ero in sbornia triste (quando magari l'alcool manco l'hai visto da lontano) oppure no sai mi sono fatta un po prendere la mano, scusa ma stamani ho capito che non penso le cose che ti ho detto ieri, magari era l'euforia del momento (euforia??? e quale?!?!?!?) insomma riesci a sparare in maniera vertiginosa cazzate a randa, spesso con scarsissimi risultati ma con grandi figure di merda! xkè poi mica è scema la gente....
vabbè spero di essermi tolta qualsiasi tentazione con qst post, direi che s'è fatta una certa e che posso avviarmi verso il letto.
bonaaaaaaaaa

22 agosto 2009

tutto ebbe inizio così

20 agosto 2009



prima o poi il filo si romperà, io intanto mi ci tengo aggrappata stretta.
ma al solo pensiero, al solo accenno di stabilità, mi smentisce.. si sgretola davanti ai miei occhi. allora penso di farmi cadere una volta per tutte ed eccolo li a dimostrarmi che invece ce la può fare.
diciamocela tutta, il mio filo è uno stronzo!